Italian slide about obtaining Turkish citizenship through marriage, by Avvocato Ozan Soylu of Studio Legale Soylu, Istanbul, Türkiye.

Acquisizione della cittadinanza turca tramite matrimonio

Il matrimonio con un cittadino turco è una delle vie più comuni attraverso le quali i cittadini stranieri cercano di acquisire la cittadinanza turca. È tuttavia fondamentale comprendere fin dall’inizio che il matrimonio da solo non conferisce automaticamente la cittadinanza turca. Ai sensi dell’articolo 16 della legge sulla cittadinanza turca n. 5901, i cittadini stranieri che siano sposati con un cittadino turco da almeno tre anni e il cui matrimonio sia ancora in corso possono presentare una domanda di naturalizzazione al Ministero dell’Interno turco sulla base di tale matrimonio.

Il quadro giuridico

L’acquisizione della cittadinanza turca tramite matrimonio è disciplinata dall’articolo 16 della legge n. 5901, nota come legge sulla cittadinanza turca (5901 Sayılı Türk Vatandaşlığı Kanunu). Tale disposizione è stata introdotta nell’ambito di una significativa riforma del diritto della cittadinanza in Turchia, in sostituzione della precedente legge n. 403, in virtù della quale le donne straniere che sposavano un cittadino turco acquisivano automaticamente la cittadinanza turca al momento della celebrazione del matrimonio. La legislazione vigente impone requisiti sostanziali che devono essere soddisfatti prima di poter presentare qualsiasi domanda, riflettendo così la volontà del legislatore di prevenire i matrimoni di convenienza conclusi al solo scopo di ottenere la cittadinanza.

I requisiti di ammissibilità

Per poter presentare domanda di cittadinanza turca tramite matrimonio, il cittadino straniero deve soddisfare simultaneamente tutti i seguenti requisiti al momento della domanda.

Il richiedente deve essere sposato in modo ininterrotto con un cittadino turco da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda. Il coniuge turco può aver acquisito la propria cittadinanza per nascita o per naturalizzazione; entrambe le situazioni sono trattate in modo identico dalla legge. È importante sottolineare che la coppia non è tenuta a risiedere in Turchia durante tale periodo, cosicché il matrimonio può essere stato mantenuto all’estero per l’intera durata del triennio di qualificazione.

Il matrimonio deve essere in corso alla data della domanda. Se il matrimonio è cessato prima della presentazione della domanda — sia per divorzio che per il decesso del coniuge turco — la domanda non sarà accettata. Si applica un’eccezione qualora il coniuge turco deceda dopo che la domanda è già stata presentata; in tal caso il procedimento prosegue senza che il richiedente sia tenuto a dimostrare la convivenza.

Il richiedente deve dimostrare che la coppia ha effettivamente vissuto insieme come una genuina unità familiare. Le autorità turche esaminano tale requisito con attenzione, in quanto costituisce il principale strumento per distinguere i matrimoni autentici da quelli contratti al solo scopo di ottenere la cittadinanza. Il richiedente dovrà essere in grado di comprovare tale requisito mediante documenti giustificativi quali attestazioni di residenza comune, bollette, estratti conto bancari e fotografie.

Il matrimonio deve essere stato celebrato in conformità con il diritto turco e iscritto nei registri dello stato civile turco. Le cerimonie religiose o consuetudinarie da sole non sono riconosciute a tal fine dal diritto turco. I matrimoni celebrati all’estero devono essere comunicati al consolato turco competente e successivamente iscritti in Turchia.

Il richiedente non deve essersi dedicato, nei dieci anni precedenti la data della domanda, ad attività incompatibili con l’istituzione del matrimonio, tra cui la prostituzione, il favoreggiamento della prostituzione o la tratta di esseri umani.

Il richiedente non deve presentare circostanze tali da costituire una minaccia per la sicurezza nazionale o l’ordine pubblico in Turchia.

La procedura di domanda

Le domande di cittadinanza turca tramite matrimonio sono presentate presso il governatore provinciale (valilik) attraverso la competente direzione provinciale dello stato civile e della cittadinanza (il nüfus müdürlüğü), qualora il richiedente risieda in Turchia, oppure presso il consolato o l’ambasciata di Turchia più vicini, qualora il richiedente risieda all’estero. Le domande possono essere presentate personalmente dal richiedente o tramite un avvocato munito di procura notarile debitamente autenticata.

Dopo l’esame preliminare del fascicolo da parte del governatore provinciale, la domanda viene trasmessa alla Direzione Generale della Pubblica Sicurezza (Emniyet Genel Müdürlüğü) per lo svolgimento di un’indagine sui precedenti e sulla sicurezza. La direzione della sicurezza verifica se la coppia convive effettivamente, se il richiedente ha tenuto comportamenti incompatibili con il matrimonio e se sussistono motivi legati alla sicurezza nazionale o all’ordine pubblico che ostino alla concessione della cittadinanza.

Per le domande presentate dall’estero, il cittadino straniero e il coniuge turco sono generalmente convocati separatamente e congiuntamente a un colloquio dinanzi all’autorità competente, al fine di accertare se il matrimonio sia autentico ovvero sia stato contratto al solo scopo di ottenere la cittadinanza.

Una volta conclusa l’indagine, il fascicolo viene trasmesso al Ministero dell’Interno per una decisione definitiva. Il procedimento dura generalmente tra gli otto e i dieci mesi dalla data di presentazione della domanda, potendo tale termine variare in funzione della complessità dei singoli fascicoli e del carico di lavoro delle autorità competenti.

I documenti richiesti

Sebbene l’elenco preciso dei documenti richiesti possa variare in funzione del paese di origine del richiedente e dei requisiti specifici dell’autorità competente, i seguenti documenti sono generalmente necessari: un modulo di domanda di naturalizzazione debitamente compilato, un passaporto o documento di viaggio in corso di validità, due fotografie biometriche, l’originale o una copia autenticata dell’atto di matrimonio corredato della relativa traduzione certificata in turco, un documento attestante lo stato civile del richiedente, documenti comprovanti la convivenza, un certificato del casellario giudiziale del paese di origine del richiedente corredato della relativa traduzione certificata in turco, nonché una ricevuta del pagamento delle spese amministrative applicabili.

Gli effetti dell’annullamento del matrimonio

Qualora un matrimonio tramite il quale è stata acquisita la cittadinanza turca venga successivamente annullato da una pronuncia giudiziale, il cittadino straniero conserva la propria cittadinanza turca a condizione che abbia agito in buona fede al momento della celebrazione del matrimonio. La questione relativa al mantenimento della cittadinanza a seguito di un annullamento è rimessa dal governatore provinciale competente al Ministero dell’Interno per una decisione caso per caso.

Il rigetto della domanda e i mezzi di ricorso

È opportuno sottolineare che il soddisfacimento di tutti i requisiti di legge non garantisce la concessione della cittadinanza. L’acquisizione della cittadinanza in Turchia rientra nella potestà discrezionale dello Stato, e una domanda può essere respinta anche qualora tutti i requisiti formali siano stati soddisfatti. In caso di rigetto, il richiedente ha il diritto di impugnare la decisione dinanzi ai tribunali amministrativi mediante un ricorso in annullamento (iptal davası), che deve essere proposto entro sessanta giorni dalla data in cui la decisione di rigetto gli è stata notificata.


Per ulteriore assistenza o consulenza su questo argomento, può contattarci.

Anasayfa Articoli Diritto degli Stranieri Acquisizione della cittadinanza turca tramite matrimonio
Anasayfa Articoli Diritto degli Stranieri Acquisizione della cittadinanza turca tramite matrimonio